Come si evince da altri post in giro ho assemblato, in questi mesi di permanenza forzata a casa, due droni da zero. Uno è stata fatto con Frame F450 e viene controllato da Raspberry e da una Navio2 mentre un'altro l'ho creato un po' più snello con frame 220 e NAVA M V2 come scheda di controllo.

Il drone con frame da 220 monta 4 motori da 2600kW con 4 esc Simonk da 30A. Tutta la configurazione è compatibile sia con LIPO 3s sia con LIPO4s. La ricevente installata è una Flysky FSIA6B con la quale ho calibrato tutte e 4 le esc senza problemi. Ho poi collegato il tutto a Naza. Ho scelto un collegamento tradizionale anche se potrei collegare in PPM.

Collegato senza problemi Naza al PC (sapevo già tutta la trafila da fare per windows 10) e fatto tutti i settaggi. Provato pure i motori tramite l'applicazione e andavano tutti benissimo. La trasmittente è calibrata bene e sono impostati correttamente i modi di volo. Nella pagina di configurazione dell'idle mode ho impostato il cut off immediato e la velocità minima.

Tutto perfetto... Stacco il drone da PC, stacco batteria drone, accendo trasmittente, attacco la batteria al drone, vado ad armare i motori e vedo che partono a mio avviso ad una velocità troppo elevata per essere a riposo (si il Throttle è a zero). Fatto la prova per vedere quanta spinta ha a riposo con le eliche montate ed ovviamente si solleverebbe da terra tranquillamente cosa che non deve fare a riposo con throttle a zero.

Leggendo in giro nei post in inglese leggo da qualche parte che NAZA V2 è impostata per motori massimo fino a 1000kW. Ma è vera questa cosa? Qualcuno del forum ha trovato una soluzione su come settare l'idlemode di Naza V2 con valori di velocità più bassi? In alternativa si può collegare la NAZA V2 tramite un collegamento MAVLINK su COM5 a qualche altro software? Mi sembra una cosa assurda. Funziona tutto a meraviglia tranne la sicurezza più importante...