Ciao a tutti,
dopo lungo peregrinare e tentennamento ho deciso di fare il passo del HeadTracker.
Innanzi tutto spiego per chi non lo conoscesse che l'head tracker e' un sistema di puntamento dei servi che comandano la telecamera a bordo del velivolo.
Tale telecamere deve necessariamente avere un sistema di brandeggio con almeno uno, ma preferibilmente due servi.
Maggiori info qui sul sistema autocostruito qui
oppure qui
Dopoche' i servi si possono collegare a due canali liberi sul proprio radiocomando per fare i movimenti destra/sinistra e alto/basso.
Se pero' si vogliono avere le mani libere si puo' scegliere la strada della autocostruzione di un sistema di puntamento meccanico oppure acquistare una schedina elettronica che permette di muovere la telecamera, semplicemente muovendo la testa.
E' anche necessaio avere gli occhiali LCD sia per un maggiore coinvolgimento, sia per avere la naturalezza di guardare da una parte e poter seguire quello che si sta' vedendo.
Esistono due tipi a me conosciuti di headtracker e tra i piu' usati allo stato dell'arte attuale:
quelli che montano sensori inerziali giroscopici e quelli magnetici.
I primi hanno un paio di giroscopi che percepiscono i movimenti del capo, hanno qualche difetto di "slittamento" e necessitano di frequenti ricalibrature.
E' uscita in questi giorni il rlascio di nuovi firmware che dovrebbe eliminare questo problema.
Quelli a sensori magnetici invece sono piu' precisi e necessitano di solo una caibrazione iniziale (sempre che non si cambi di paese o nazione), hanno pero' come contropartita il fatto che bisogna rimanere sull'asse nord/sud con la testa al fine di avere una ottima sensibilita' e funzionamento degli stessi.
Serve anche una radio che permetta all'head tracker di mandare i propri segnali via radio al velivolo.
Deve essere una radio quindi che ha la possibilita' tramite la presa allievo maestro di iniettare il segnale PPM proveniente dal HeadTracker.
Molte radio hanno queste possibilita', ma devono poter dare all'allievo (l'headtracker) solo alcuni canali e tenere gli altri per il maestro (cioe' il pilota).
Radio tipo Futaba, RoyalEvo, hanno queste possibilita', ma non tutte sono compatibili, bisogna quindi chiedere al produttore dell'HeadTracker se la propria radio e' adatta a tale scopo.
Tanto per fare un esempio sul fatto che il MagTrack (headtracker magnetico) debba stare in linea sud/nord visibile in questo video, riportante il mio primo volo con tale sistema e nel quale, di istinto ho fatto movimenti non desiderati con la testa
Visibile su Vimeo
o sull'immancabile Yuotube
dopo lungo peregrinare e tentennamento ho deciso di fare il passo del HeadTracker.
Innanzi tutto spiego per chi non lo conoscesse che l'head tracker e' un sistema di puntamento dei servi che comandano la telecamera a bordo del velivolo.
Tale telecamere deve necessariamente avere un sistema di brandeggio con almeno uno, ma preferibilmente due servi.
Maggiori info qui sul sistema autocostruito qui
oppure qui
Dopoche' i servi si possono collegare a due canali liberi sul proprio radiocomando per fare i movimenti destra/sinistra e alto/basso.
Se pero' si vogliono avere le mani libere si puo' scegliere la strada della autocostruzione di un sistema di puntamento meccanico oppure acquistare una schedina elettronica che permette di muovere la telecamera, semplicemente muovendo la testa.
E' anche necessaio avere gli occhiali LCD sia per un maggiore coinvolgimento, sia per avere la naturalezza di guardare da una parte e poter seguire quello che si sta' vedendo.
Esistono due tipi a me conosciuti di headtracker e tra i piu' usati allo stato dell'arte attuale:
quelli che montano sensori inerziali giroscopici e quelli magnetici.
I primi hanno un paio di giroscopi che percepiscono i movimenti del capo, hanno qualche difetto di "slittamento" e necessitano di frequenti ricalibrature.
E' uscita in questi giorni il rlascio di nuovi firmware che dovrebbe eliminare questo problema.
Quelli a sensori magnetici invece sono piu' precisi e necessitano di solo una caibrazione iniziale (sempre che non si cambi di paese o nazione), hanno pero' come contropartita il fatto che bisogna rimanere sull'asse nord/sud con la testa al fine di avere una ottima sensibilita' e funzionamento degli stessi.
Serve anche una radio che permetta all'head tracker di mandare i propri segnali via radio al velivolo.
Deve essere una radio quindi che ha la possibilita' tramite la presa allievo maestro di iniettare il segnale PPM proveniente dal HeadTracker.
Molte radio hanno queste possibilita', ma devono poter dare all'allievo (l'headtracker) solo alcuni canali e tenere gli altri per il maestro (cioe' il pilota).
Radio tipo Futaba, RoyalEvo, hanno queste possibilita', ma non tutte sono compatibili, bisogna quindi chiedere al produttore dell'HeadTracker se la propria radio e' adatta a tale scopo.
Tanto per fare un esempio sul fatto che il MagTrack (headtracker magnetico) debba stare in linea sud/nord visibile in questo video, riportante il mio primo volo con tale sistema e nel quale, di istinto ho fatto movimenti non desiderati con la testa

Visibile su Vimeo
o sull'immancabile Yuotube

Commenta