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mi stvo domandando visto che molti usano un ubec per alimentre la rx, e che mel'ha consiglito bevrc per far funzonare meglio il mo cl, se davvero ha degli effetti postitivi, se si quali, e come mai un normale esc dia invece qualche problema
la questione mi interessa parecchio , anchio uso il CL, e devo dire che non ho ancora riscontrato problemi , anche se in verita' non mi sono ancora allontanato + di 3km sopratutto per problemi di autonomia .
mi stvo domandando visto che molti usano un ubec per alimentre la rx, e che mel'ha consiglito bevrc per far funzonare meglio il mo cl, se davvero ha degli effetti postitivi, se si quali, e come mai un normale esc dia invece qualche problema
Potrei rimandarTi alla lettura di innumerevoli interventi in questo forum ma vedo se in pochi punti esaudisco la risposta che cerchi:
1) lo esc ed il bec interno sono due distinti circuiti che oltre a condividere il medesimo pcb condividono anche le potenzialità di raffreddamento dello chaissis che li contiene, 2) il bec è progettato per fornire una tensione costante al variare della corrente richiesta ma può tagliare l'alimentazione a fronte di due emergenze: superamento soglia limite di calore e superamento soglia limite di erogazione potenza, 3) nel bec, il raggiungimento della soglia limite di calore è incentivato anche dal notevole calore prodotto dallo esc perchè, difatto, come dicevo nel primo punto, condividono lo stesso chassis (parliamo ovviamente di un bec interno allo esc), 4) nel bec, il raggiungimento della soglia limite di potenza si raggiunge prima di quanto non si creda SE la tecnica di progettazione del bec è lineare (altra cosa se fosse switching ...), 5) quando lineare, il bec produce una potenza superiore alle effettive necessità, sprecando in tal modo energia, autonomia ed ovviamente producendo ulteriore calore. La potenza prodotta non è solo quella che si ottiene dal prodotto tensione fornita ai capi della rx per la corrente richiesta dalla rx ma anche quella (da sommare quindi) pari alla differenza di tensione tra la tensione in ingresso al bec (n. celle batteria) e quella d'uscita (in ingresso alla rx) moltiplicata sempre per la corrente richiesta dalla rx, abbassando in tal modo l'indice di efficienza del bec, 6) quando in tecnica switching, invece, l'indice di efficienza del bec sale vertiginosamente, spreca molto meno, tanto da rimanere quasi freddo con tutte le conseguenze positive del caso, 7) quando un bec è in tecnica switching ed anche esterno allo esc siamo in presenza di un UBEC che rappresenta una valida alternativa di alimentazione rx anche se, nel computo generale dell'affidabilità, è sempre un circuito in più che potrebbe gustarsi (tanto per dirla tutta ma effettivamente sono circuiti affidabili specie se di marca), 8) In presenza di rx 2.4Ghz tenere lontano un bec switching perchè è in grado di darle fastidio (bastano qualche cm. quindi saperlo ed installarlo più lontano possibile, nei limiti del possibile, aiuta un'installazione migliore).
Buoni voli.
ps. l'indice di efficienza espresso in percentuale indica quanta potenza dall'ingresso del bec passa effettivamente alla sua uscita (ingresso rx). Con la tecnica switching questo indice raggiunge circa il 90% ...
Ultima modifica di LONGFLYER; 25 luglio 11, 20:11.
"If flying were the language of man,
soaring would be its poetry."
la questione mi interessa parecchio , anchio uso il CL, e devo dire che non ho ancora riscontrato problemi , anche se in verita' non mi sono ancora allontanato + di 3km sopratutto per problemi di autonomia .
hai vistocos mi ha risposto bevrc?
(guarda la discussione... azz... nessuno la bada)
Potrei rimandarTi alla lettura di innumerevoli interventi in questo forum ma vedo se in pochi punti esaudisco la risposta che cerchi:
1) lo esc ed il bec interno sono due distinti circuiti che oltre a condividere il medesimo pcb condividono anche le potenzialità di raffreddamento dello chaissis che li contiene, 2) il bec è progettato per fornire una tensione costante al variare della corrente richiesta ma può tagliare l'alimentazione a fronte di due emergenze: superamento soglia limite di calore e superamento soglia limite di erogazione potenza, 3) nel bec, il raggiungimento della soglia limite di calore è incentivato anche dal notevole calore prodotto dallo esc perchè, difatto, come dicevo nel primo punto, condividono lo stesso chassis (parliamo ovviamente di un bec interno allo esc), 4) nel bec, il raggiungimento della soglia limite di potenza si raggiunge prima di quanto non si creda SE la tecnica di progettazione del bec è lineare (altra cosa se fosse switching ...), 5) quando lineare, il bec produce una potenza superiore alle effettive necessità, sprecando in tal modo energia, autonomia ed ovviamente producendo ulteriore calore. La potenza prodotta non è solo quella che si ottiene dal prodotto tensione fornita ai capi della rx per la corrente richiesta dalla rx ma anche quella (da sommare quindi) pari alla differenza di tensione tra la tensione in ingresso al bec (n. celle batteria) e quella d'uscita (in ingresso alla rx) moltiplicata sempre per la corrente richiesta dalla rx, abbassando in tal modo l'indice di efficienza del bec, 6) quando in tecnica switching, invece, l'indice di efficienza del bec sale vertiginosamente, spreca molto meno, tanto da rimanere quasi freddo con tutte le conseguenze positive del caso, 7) quando un bec è in tecnica switching ed anche esterno allo esc siamo in presenza di un UBEC che rappresenta una valida alternativa di alimentazione rx anche se, nel computo generale dell'affidabilità, è sempre un circuito in più che potrebbe gustarsi (tanto per dirla tutta ma effettivamente sono circuiti affidabili specie se di marca), 8) In presenza di rx 2.4Ghz tenere lontano un bec switching perchè è in grado di darle fastidio (bastano qualche cm. quindi saperlo ed installarlo più lontano possibile, nei limiti del possibile, aiuta un'installazione migliore).
Buoni voli.
ps. l'indice di efficienza espresso in percentuale indica quanta potenza dall'ingresso del bec passa effettivamente alla sua uscita (ingresso rx). Con la tecnica switching questo indice raggiunge circa il 90% ...
ok longflyer, piu o meno queste cose le conoscevo, un pò me le hai chiarite comunque e ti ringrazio. però a me interessa sapere piu che altro se cè qualche controindicazione specifica che possa ridurre la portata dei nostri sistemi radio visto che molti bec hanno nelle specifiche una strana, almeno per me, caratteristica: noise reduction.
hai vistocos mi ha risposto bevrc?
(guarda la discussione... azz... nessuno la bada)
ok longflyer, piu o meno queste cose le conoscevo, un pò me le hai chiarite comunque e ti ringrazio. però a me interessa sapere piu che altro se cè qualche controindicazione specifica che possa ridurre la portata dei nostri sistemi radio visto che molti bec hanno nelle specifiche una strana, almeno per me, caratteristica: noise reduction.
Se osservi bene gli UBEC sono schermati non a caso e, per giunta, per meglio stare al sicuro, li si installa anche il più lontano possibile da elementi attivi come i ricevitori ...
Se lo ubec è un componente conosciuto e dalla qualità certa (o di marca o per conoscenza di altre esperienze), personalmente non mi preoccuperei oltre, sempre se opportunamente installato.
Per il vetusto bec lineare, cmq. sempre usabile con max. 3 celle lipo in ingresso e specie con bassi correnti di lavoro, non vi è invece alcun problema di irradiazione elettromagnetica.
A livello fisico, Ti ricordo inoltre che lavorare con i ghz mette al riparo dal rumore bianco che non va oltre i 300mhz ...
ps. noise reduction va ovviamente vista come una caratteristica positiva e non negativa: vuol dire che si è in presenza di una schermatura ...
Ultima modifica di LONGFLYER; 25 luglio 11, 20:27.
"If flying were the language of man,
soaring would be its poetry."
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