Stamattina, complice una settimana di ferie forzate ed una bellissima giornata sulla pianura padana decido di fare qualche voletto in fpv.
Decido di cambiare zona di volo e decollo in prossimità del fiume Po, cosi avrei goduto anche di nuovi scenari di volo (logicamente non vicinissimo).
Faccio qualche giretto nelle vicinanze per verificare che tutto sia a posto prima di far quota.
Non faccio neppure in tempo a pensarlo che improvvisamente il mio Easyglider si "tuffa" in una vite molto stretta ed in un attimo "Paffff".
Mentre scendeva in vite ho provato ad azionare tutti i comandi, ma nulla, nessuna reazione.
Alzo le spalle rassegnato e mi incammino verso la zona del disastro. L'aereo si è schiantato nel centro di un campo arato sul quale il giorno prima aveva appena piovuto.
Logicamente avere un paio di stivali in auto sarebbe bellissimo, ma per fortuna ai piedi ho le scarpe da ginnastica tutte rotte che metto in queste situazioni.
Mi faccio su i pantaloni a mo' di raccoglitore di riso e mi avvio verso il modello.
Appena lo raggiungo, lo prendo in mano e provo i comandi. Gli alettoni si muovono nella stessa direzione!!!!!!!!!
Ma come è possibile? Sono pure riuscito a volare per diversi minuti, come può accadere? Il modello comunque era integro, l'obbiettivo della camera era ricoperto di fango!!!
Me ne torno a casa, smonto le parti da pulire, riassemblo tutto e riprovo. Tutto funziona alla perfezione.
Mi convinco che nell'agitazione del momento, ho finito per vedere una cosa per un'altra (ma nella mi testa so che non è cosi, anzi sono sicurissimo di quello che ho visto).
Al pomeriggio, decido di riprovare.
Stavolta, però, vado a volare al solito posto. Lancio il modello e giro sul campetto per diversi minuti. Appena mi sento un po' sicuro, faccio quota.
La giornata è stupenda ed è anche la prima volta che riesco ad utilizzare la KX132 con il sole. Si vede il cielo azzurro. Il panorama è bellissimo.
Trascorsi 30 minuti ritorno alla base. Tutto ok!!!
Carico tutte le batterie e via di nuovo verso il blu.
Dopo circa 15 minuti di volo, a bassa quota, sento un rumore strano.
Porto il mio sguardo dal monitor al modello in un lampo. Sembra che il motore giri male, come se si fosse staccata l'elica o qualcosa di simile. Purtroppo la bassa quota e la lontananza mi costringono ad un atterraggio di fortuna dopo ripetuti stalli. Indovinate dove è atterrato?
SU DI UN CAMPO ARATO!!!!!!
MIIIIIIIII! CHE SFIGA!!!!
Corro in contro al modello. Lo recupero. Strutturalmente è integro, neppure un'ammaccatura. Provo l'elettronica. Camera ok, un servo alare sgranato (pazienza) ma il motore non gira (elica perfettamente fissata). Ogni volta che do gas si sente la musichetta di quando inizializzo l'ESC (un hobbywing da 25A), ma il motore non gira.
Riporto giù l'acceleratore, riprovo, fa come per partire ma poi si arresta bruscamente.
Vabbè, carico tutto in macchina e me ne torno a casa sconsolato.
In laboratorio, provo subito l'esc su di un altro motore. Funziona. Cosi smonto il motore e provo le fasi con il tester. Tutto ok, non ci sono corti e le fasi sono collegate fra loro.
Dedico di mettere in carica le lipo e stasera, quando tornerò dal nuoto darò un'occhiata la tutto.
Ciò che mi è successo non è grave (anzi per due volte il modello si è salvato miracolosamente, anche grazie alla terra bagnata che ha attutito i botti).
Mi ha tolto però fiducia. Ora avrò sempre più paura a volare in fpv.
C'è anche da dire che il motore in questione è stato riavvolto, quindi posso aver sbagliato qualcosa, ma ha già volato numerose volte. La dinamica del primo incidente, però, mi lascia molto perplesso. In quel caso tutt'ora non ho trovato una spiegazione plausibile. Forse la zona di volo nuova presentava qualche insidia a livello di onde elettromagnetiche? Forse la ricevente è andata in tilt? (trattasi di una MZK sexta, quindi di buona qualità...).
Non so, comunque spero che non mi capiti più una giornata come questa....
Decido di cambiare zona di volo e decollo in prossimità del fiume Po, cosi avrei goduto anche di nuovi scenari di volo (logicamente non vicinissimo).
Faccio qualche giretto nelle vicinanze per verificare che tutto sia a posto prima di far quota.
Non faccio neppure in tempo a pensarlo che improvvisamente il mio Easyglider si "tuffa" in una vite molto stretta ed in un attimo "Paffff".
Mentre scendeva in vite ho provato ad azionare tutti i comandi, ma nulla, nessuna reazione.
Alzo le spalle rassegnato e mi incammino verso la zona del disastro. L'aereo si è schiantato nel centro di un campo arato sul quale il giorno prima aveva appena piovuto.
Logicamente avere un paio di stivali in auto sarebbe bellissimo, ma per fortuna ai piedi ho le scarpe da ginnastica tutte rotte che metto in queste situazioni.
Mi faccio su i pantaloni a mo' di raccoglitore di riso e mi avvio verso il modello.
Appena lo raggiungo, lo prendo in mano e provo i comandi. Gli alettoni si muovono nella stessa direzione!!!!!!!!!
Ma come è possibile? Sono pure riuscito a volare per diversi minuti, come può accadere? Il modello comunque era integro, l'obbiettivo della camera era ricoperto di fango!!!
Me ne torno a casa, smonto le parti da pulire, riassemblo tutto e riprovo. Tutto funziona alla perfezione.
Mi convinco che nell'agitazione del momento, ho finito per vedere una cosa per un'altra (ma nella mi testa so che non è cosi, anzi sono sicurissimo di quello che ho visto).
Al pomeriggio, decido di riprovare.
Stavolta, però, vado a volare al solito posto. Lancio il modello e giro sul campetto per diversi minuti. Appena mi sento un po' sicuro, faccio quota.
La giornata è stupenda ed è anche la prima volta che riesco ad utilizzare la KX132 con il sole. Si vede il cielo azzurro. Il panorama è bellissimo.
Trascorsi 30 minuti ritorno alla base. Tutto ok!!!
Carico tutte le batterie e via di nuovo verso il blu.
Dopo circa 15 minuti di volo, a bassa quota, sento un rumore strano.
Porto il mio sguardo dal monitor al modello in un lampo. Sembra che il motore giri male, come se si fosse staccata l'elica o qualcosa di simile. Purtroppo la bassa quota e la lontananza mi costringono ad un atterraggio di fortuna dopo ripetuti stalli. Indovinate dove è atterrato?
SU DI UN CAMPO ARATO!!!!!!
MIIIIIIIII! CHE SFIGA!!!!
Corro in contro al modello. Lo recupero. Strutturalmente è integro, neppure un'ammaccatura. Provo l'elettronica. Camera ok, un servo alare sgranato (pazienza) ma il motore non gira (elica perfettamente fissata). Ogni volta che do gas si sente la musichetta di quando inizializzo l'ESC (un hobbywing da 25A), ma il motore non gira.
Riporto giù l'acceleratore, riprovo, fa come per partire ma poi si arresta bruscamente.
Vabbè, carico tutto in macchina e me ne torno a casa sconsolato.
In laboratorio, provo subito l'esc su di un altro motore. Funziona. Cosi smonto il motore e provo le fasi con il tester. Tutto ok, non ci sono corti e le fasi sono collegate fra loro.
Dedico di mettere in carica le lipo e stasera, quando tornerò dal nuoto darò un'occhiata la tutto.
Ciò che mi è successo non è grave (anzi per due volte il modello si è salvato miracolosamente, anche grazie alla terra bagnata che ha attutito i botti).
Mi ha tolto però fiducia. Ora avrò sempre più paura a volare in fpv.
C'è anche da dire che il motore in questione è stato riavvolto, quindi posso aver sbagliato qualcosa, ma ha già volato numerose volte. La dinamica del primo incidente, però, mi lascia molto perplesso. In quel caso tutt'ora non ho trovato una spiegazione plausibile. Forse la zona di volo nuova presentava qualche insidia a livello di onde elettromagnetiche? Forse la ricevente è andata in tilt? (trattasi di una MZK sexta, quindi di buona qualità...).
Non so, comunque spero che non mi capiti più una giornata come questa....




, per fortuna l'ho riportato giu' tutto intero.

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