Ragazzi è solo un'idea che al giorno mi suonerebbe strano se qualcuno non l'avesse già formulata e magari anche realizzata, sfidando destino ed autorità.
Questo è solo un esercizio mentale da cui potrebbe pure scaturire si un prototipo (tanto qualcuno prima o poi nel mondo eventualmente lo farebbe a mio avviso) ma sempre tenendo bene a mente l'illegalità di tale realizzazione.
Allora ... come molti di voi avranno già elocubrato ... io l'ho pensata così:
- creazione modulo d'interfaccia trasmittente-cellulare via presa trainer
- creazione software a bordo del cellulare o meglio dello smartphone (giacchè non si può modificare il software della radio) che permetta di instaurare la chiamata al cellulare a bordo del modello su cui instraderà, pari pari, i dati fuori usciti dalla presa trainer
- creazione del modulo d'interfaccia smartphone-ricevente a bordo modello
- creazione software a bordo dello smartphone che instraderà di continuo i dati ricevuti alla ricevente
Se il link radio non è duplex (Jeti o il nuovo Hitec/Multiplex) il modulo di'interfaccia smarphone-ricevente potrebbe raccogliere segnali telemetrici ed inviarli a ritroso alla trasmittente, anche se, a questa, non arriveranno mai perchè raccolti dall'interfaccia smartphone-trasmittente (e rappresentati sullo schermo dello smartphone).
Questa è la genesi di qualcosa che, ripeto se non già pensata, sarà a mio avviso da qualcuno nel mondo presa in esame.
Certo! Bisogna indagare sulla larghezza di banda a disposizione prima di muoversi nel tentar di far qualcosa e cmq. volare in questo modo costerebbe al minuto: ma che distanze ragazzi ... (verificando di continuo la qualità del segnale, cambiando direzione quando le tacche scendono - altre info. che dovranno viaggiare ...)
Ripeto però che una cosa è l'esercizio mentale e prototipale ed una cosa è l'uso normale di qualcosa di illegale.
A voi la "patata" :-)
PS. Tra l'altro bisogna anche indagare fino a quale altezza la rete mobile è progettata: i ripetitori penso sia puntati più che altro verso il basso
Questo è solo un esercizio mentale da cui potrebbe pure scaturire si un prototipo (tanto qualcuno prima o poi nel mondo eventualmente lo farebbe a mio avviso) ma sempre tenendo bene a mente l'illegalità di tale realizzazione.
Allora ... come molti di voi avranno già elocubrato ... io l'ho pensata così:
- creazione modulo d'interfaccia trasmittente-cellulare via presa trainer
- creazione software a bordo del cellulare o meglio dello smartphone (giacchè non si può modificare il software della radio) che permetta di instaurare la chiamata al cellulare a bordo del modello su cui instraderà, pari pari, i dati fuori usciti dalla presa trainer
- creazione del modulo d'interfaccia smartphone-ricevente a bordo modello
- creazione software a bordo dello smartphone che instraderà di continuo i dati ricevuti alla ricevente
Se il link radio non è duplex (Jeti o il nuovo Hitec/Multiplex) il modulo di'interfaccia smarphone-ricevente potrebbe raccogliere segnali telemetrici ed inviarli a ritroso alla trasmittente, anche se, a questa, non arriveranno mai perchè raccolti dall'interfaccia smartphone-trasmittente (e rappresentati sullo schermo dello smartphone).
Questa è la genesi di qualcosa che, ripeto se non già pensata, sarà a mio avviso da qualcuno nel mondo presa in esame.
Certo! Bisogna indagare sulla larghezza di banda a disposizione prima di muoversi nel tentar di far qualcosa e cmq. volare in questo modo costerebbe al minuto: ma che distanze ragazzi ... (verificando di continuo la qualità del segnale, cambiando direzione quando le tacche scendono - altre info. che dovranno viaggiare ...)
Ripeto però che una cosa è l'esercizio mentale e prototipale ed una cosa è l'uso normale di qualcosa di illegale.
A voi la "patata" :-)
PS. Tra l'altro bisogna anche indagare fino a quale altezza la rete mobile è progettata: i ripetitori penso sia puntati più che altro verso il basso

), e controlli (con un'interfaccia D/A..). Si deve pero' combattere con il "lag" (ritardo nella risposta.. piu' o meno lo stesso effetto che hai "pilotando" un modello in un videogioco multiplayer), la compressione dell'immagine (che potrebbe essere anche molto degradante), e per finire (ma non meno importante) la perdita della connessione: i cellulari fanno channel hopping tra le stazioni radio, se qualcosa va storto e cade la linea.... e' un bel casino.
Commenta