annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

un'altro minc...ne che si è spinto oltre...

Comprimi
X
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • un'altro minc...ne che si è spinto oltre...

    ma che minchioni!...bah...si divertono proprio a creare pericoli inutili.

    last fly my easy star on Vimeo

    chissà dov'è finito quell'easystar...speriamo bene...

    ps. che gusto ci sarà!

  • #2
    a parte la minchiata...ma che figata e' la ripresa con telemetria annessa??? LA VOGLIO!!!!
    Topmodel GEM (MODE1) - Slinger Great Planes (MODE3)-
    http://vachepiloti.it.gg se non vedi non puoi capire!

    Commenta


    • #3
      Originariamente inviato da PorcoConLeAli Visualizza il messaggio
      a parte la minchiata...ma che figata e' la ripresa con telemetria annessa??? LA VOGLIO!!!!
      ciao...in questa sezione trovi tutto e di più...sta diventando una droga!

      qui il mio primo volo in videopiloting con telemetria(anche se alcuni dati del gps sono sfalzati..ma prob risolto)... primo volo in fpv!!! fantanstico. on Vimeo

      Commenta


      • #4
        Originariamente inviato da mekfly Visualizza il messaggio
        ma che minchioni!...bah...si divertono proprio a creare pericoli inutili.

        last fly my easy star on Vimeo

        chissà dov'è finito quell'easystar...speriamo bene...

        ps. che gusto ci sarà!
        era ICARO.....non lo hai riconosciuto????
        caspita.... oltre 1000 mt d'altezza....cause??
        mi sa che piu della perdita tel segnale, la batteria è morta.... vedi quasi alla fine il volts da 11 che erano sono diventati meno di 6....quindi ha perso tutto...mi sa che l'apparato prendeva alimentazione dall'unica batteria.....
        Si è un minchione (Irlandese?? o Norvegese??) ma vuoi mettere passare dentro una nuvola??
        tranquillo che ricomprerà il tutto e riproverà!!!

        MEK....hai fatto immensi passi...complimentissimi....quando ci vieni a trovare ops...meglio dire...quando ci sorvoli??
        Visita il mio Forum su Quanum Nova e CX20. http://quanumnova.forumattivo.it/
        Visita il Forum sulle modifiche auto elettriche per bambini
        . http://piccoleruote.forumfree.it e Smart Balance Scooter forum: http://balancingscooter.forumfree.it/

        Commenta


        • #5
          Originariamente inviato da mekfly Visualizza il messaggio
          ma che minchioni!...bah...si divertono proprio a creare pericoli inutili.
          ciao Stefano,
          il problema e' che ha fatto proprio un errore di calcolo, non ha considerato il famoso punto di non ritorno.

          In sostanza ha volato consumando quasi sempre 8aH per piu' di 10 minuti, poi quando la tensione della batteria e' scesa ad un livello critico (quando si comincia a vedere male l'OSD, era troppo lontano per poter tornare, tra l'altro sul web si sono viste distanza ben maggiori, ma se non altro almeno avevano batterie adeguate.

          Sicuramente poi e' andato in palla perche' anziche' avvicinarsi si allontana sempre piu', poi cerca di tornare alla base ma con 7 Vcc si fa' ben poco.

          Ho visto su Vimeo un bel salvataggio fatto dai soliti noti spagnoli nei quali si sfuocava la telecamera, con l'obiettivo non fissato ne' con viti ne' con nastro o colla.

          Ebbene lo spotter non riesce a vedere il modello e dagli occhiali non si vede nulal ad eccezione del OSD, grazie a quello (proprio in guida strumentale) riesce a tornare ad un distanza ragionevole per lo spotter che finalmente gli grida"Lo vedo!" A quelo punto passa in guida visuale e atterra.

          Commenta


          • #6
            Originariamente inviato da kitaro Visualizza il messaggio
            era ICARO.....non lo hai riconosciuto????
            caspita.... oltre 1000 mt d'altezza....cause??
            mi sa che piu della perdita tel segnale, la batteria è morta.... vedi quasi alla fine il volts da 11 che erano sono diventati meno di 6....quindi ha perso tutto...mi sa che l'apparato prendeva alimentazione dall'unica batteria.....
            Si è un minchione (Irlandese?? o Norvegese??) ma vuoi mettere passare dentro una nuvola??
            tranquillo che ricomprerà il tutto e riproverà!!!

            MEK....hai fatto immensi passi...complimentissimi....quando ci vieni a trovare ops...meglio dire...quando ci sorvoli??

            ciao kitarigno!!! ti sei sposato o sei rinsavito????
            ..è, questo tipo di volo mi ha preso una cifra! per ora ho mollato tutto il resto...anche perchè costa una cifra!!!
            ...hai ragione, ma batteria o non batteria il problema è dov'è andato a finire il modello!?!?
            managgia, ti avevo promesso che vi sarei venuto a trovare...perdono
            è che tra i problemi che ho a casa con mia mamma..la fiha che sta a bergamo è un casino trovare un attimo...ma giuro prima o poi arrivo!
            i tuoi esperimenti spero procedano bene...ciao!

            Originariamente inviato da biv2533 Visualizza il messaggio
            ciao Stefano,
            il problema e' che ha fatto proprio un errore di calcolo, non ha considerato il famoso punto di non ritorno.

            In sostanza ha volato consumando quasi sempre 8aH per piu' di 10 minuti, poi quando la tensione della batteria e' scesa ad un livello critico (quando si comincia a vedere male l'OSD, era troppo lontano per poter tornare, tra l'altro sul web si sono viste distanza ben maggiori, ma se non altro almeno avevano batterie adeguate.

            Sicuramente poi e' andato in palla perche' anziche' avvicinarsi si allontana sempre piu', poi cerca di tornare alla base ma con 7 Vcc si fa' ben poco.

            Ho visto su Vimeo un bel salvataggio fatto dai soliti noti spagnoli nei quali si sfuocava la telecamera, con l'obiettivo non fissato ne' con viti ne' con nastro o colla.

            Ebbene lo spotter non riesce a vedere il modello e dagli occhiali non si vede nulal ad eccezione del OSD, grazie a quello (proprio in guida strumentale) riesce a tornare ad un distanza ragionevole per lo spotter che finalmente gli grida"Lo vedo!" A quelo punto passa in guida visuale e atterra.
            ...ciao mitico!
            è mi sa che hai ragione...
            la prossima volta voglio provare anche io a portarlo un pò più in su e vedere che effetto fa...ma solo se il gps ha agganciato i satelliti

            Commenta


            • #7
              Un bel suicidio, non c'e' che dire... Se proprio voleva disfarsene, bastava dirlo che qualcuno interessato lo trovava sicuro!
              Come dice Stefano, tecnicamente (le batterie non sono eterne) e mentalmente (dove ...xo voleva arrivare?) poco sveglio: le avvisaglie c'erano tutte.
              Certo che forse un bel "return home" gli avrebbe salvato l'accrocco, batterie permettendo...
              E lasciamo perdere i danni che un Easy carico che piomba giu' da quella altezza potrebbe causare...

              Commenta


              • #8
                Veramente carina la telemetria in OSD, mi piacerebbe sapere cosa ha usato.

                Ho in programma di utilizzare un paio di LC74781 pilotato da un pic via seriale, certamente nulla a che vedere con quell' OSD li!

                Sarebbe una cosa con 12 x 24 caratteri alfanumerici... tanto basta per scriverci qualche dato!

                altra cosa carina e forse utile sarebbe l'orizzonte artificiale!

                Saluti Tommy

                ________________________________
                ProtoMeter 2 By Protomax: 32bit ARM core + ZigBee Radio all in one Telemetry system

                Commenta


                • #9
                  L'ultimo volo di Igor

                  Originariamente inviato da mekfly Visualizza il messaggio
                  ... pericoli inutili.

                  last fly my easy star on Vimeo

                  chissà dov'è finito quell'easystar...speriamo bene...
                  Ho rappresentato nel diagramma allegato Tempo vs. Distanza orizzontale (D.Or.) e verticale (H) del modello e Tensione (Volts x 100) il volo di Ingor per poterne discutere.

                  Ho diviso il volo in sette momenti.

                  Fino al momento A (dalla partenza al 9° minuto di volo) Ingor guadagna quota superando abbondantemente i 1000 metri dal piano campagna. In particolare tra il 5° e il 7° minuto mantiene il modello a 45° sull’orizzonte e successivamente aumenta l’altezza zenitale.
                  Tra A e B (durata 1.5 minuti circa) intraprendere il volo libero togliendo gas. Ad un certo punto sembra anche deciso a scendere ma evidentemente il vento lo allontana dalla base (a meno che non lo faccia apposta ad allontanarsi, ma non credo).

                  In B inizia a usare nuovamente il motore. La discesa continua ma non riesce a far meglio che a mantenere più o meno una distanza costante dalla base.

                  A partire da C continua la discesa, le batterie non hanno ancora subito il tracollo che comunque avverrà nel giro di un minuto circa. Il modello si allontana, in particolare quando entra bene nella nuvola. Forse proprio perché a Ingor manca l’orizzonte, pur leggendo nell’OSD che si sta allontanando, non sa gestire alla cieca le manovre di assetto per la traiettoria del ritorno. Voi che dite?

                  In D mi sembra che Ingor decida di uscire dal tetto della nube e infatti inizia a guadagnare quota. Forse per allungare il volo nella speranza che si creino, per quanto fortunosamente, le condizioni di ritorno a volo libero? Per tenere alto il modello in modo da garantire il collegamento elettromagnetico? Forse tutte e due le cose?

                  Infatti in E riesce ad avere maggiore visibilità e per un minuto (fino al momento F), nonostante la batteria sia in pieno collasso, riesce ad intraprendere una traiettoria di avvicinamento alla base guadagnando un po’ di quota.

                  A partire da F il fato non lo assiste più: si allontana lentamente e perde definitivamente il segnale.

                  Si noti che a 14.53 minuti cominciano a comparire sullo schermo le coordinate geografiche semi-assolute.

                  E’ importante capire cosa sia successo, è assolutamente da evitare una simile evoluzione del volo, soprattutto perché non volava su un deserto.

                  Biv ha dato la soluzione del non ritorno, che condivido.

                  Ma ci sono altre concause?

                  A 11.30 minuti sembra (sottolineo sembra) che voglia entrare nella nuvoletta (una cosa che si potrebbe chiamare sindrome di Ikaro?) nonostante:
                  1) si fosse già allontanato troppo con il volo libero;
                  2) ciò comportasse allontanarsi ulteriormente (e abbastanza decisamente anche) dalla base;
                  3) avesse capito, con il volo libero da poco eseguito, quanto fosse complicato tornare alla base;
                  4) l’OSD avesse trasmesso poco tempo addietro i primi segnali di cedimento;
                  5) la batteria avesse già lavorato parecchio;
                  6) l’ingresso in una nuvola sia in ogni caso una esperienza molto delicata.
                  File allegati
                  La teoria è quando si sa tutto ma non funziona niente. La pratica è quando funziona tutto ma non si sa il perché. In ogni caso si finisce sempre con il coniugare la teoria con la pratica: non funziona niente e non si sa il perché (A. Einstein)

                  Commenta


                  • #10
                    Secondo me, grazie al tuo grafico, metterei tra 9' e 10' il punto di non ritorno.
                    Diciamo in termini tecnici che se l'e' cercata!
                    Non e' un problema di mezzi in questo caso ma esclusivamente di come sono stati usati: ogni impresa ha successo se chi la compie conosce i suoi limiti e qui evidentemente c'e' un leggero delirio di onnipotenza... peccato
                    Mi viene in mente la sfida di scrtsqrl del forum FPV di RCGroups, di raggiungere un faro a 2km dalla partenza: un approccio molto piu' sensato coronato dal successo
                    BWEZ* To the Lighthouse on Vimeo
                    il blog
                    scrtsqrl's blog - RC Groups

                    Commenta


                    • #11
                      Originariamente inviato da stereohoeher Visualizza il messaggio
                      Ho rappresentato nel diagramma allegato Tempo vs. Distanza orizzontale (D.Or.) e verticale (H) del modello e Tensione (Volts x 100) il volo di Ingor per poterne discutere.

                      Ho diviso il volo in sette momenti.

                      A dirla proprio tutta, mi fai un po' paura

                      Ho letto della tua disavventura, ma sono cose che succedono, io ho una convenzione con i contadini della zona e loro scale...

                      Concordo con te e con Pierluigi, al giorno di oggi ci sono gli strumenti per poter programmare anche viaggi lunghi (che non condivido) in FPV.

                      Qualcuno si chiedera' perche' non sono d'accordo.

                      A parte gli ovvi motivi di sicurezza, non ci trovo nulla di eccitante in un volo in FPV lungo dove per forze di cose devi stare alto e il paesaggio dopo i primi (esagero) 3 minuti e' sempre uguale.

                      Diventa a mio avviso solo la ricerca di un record e basta.

                      Magari le prime volte sara' emozionante, ma chi fa' quelle cose non puo' improvvisarsi e deve essere un pilota FPV con un discreto bagaglio di esperienza e iniziare a piccoli passi.

                      Gli errori che avevo grossolanamente e sommariamente indicato e che poi Mario ha egregiamente sottolineato e mostrato, ne sono un esempio.


                      E' un dato di fatto che la tensione sotto ai 10Vcc di un pacco LiPo comincia scendere molto in fretta per cui, non bisogna arrivarci o quando ci si arriva bisogna essere nei paraggi.

                      Un esempio di cio' e' chiaramente visibile nella parte finale di un mio video:
                      FPV test of BlackStork OSD on Vimeo
                      Ultima modifica di biv2533; 31 ottobre 08, 13:52.

                      Commenta


                      • #12
                        Sono d'accordo con te Ste per quanto riguarda i voli lunghi: alla fine il paesaggio non dà tutti quei brividi, io intendo il FPV per fare acrobazia, e voli bassi nei paraggi di dove sto io con la radio, se voglio andare alto e fare 20 Km, mi prendo il Piper, vado a 2000m ed atterro all'isola d'Elba, in tutta sicurezza e soprattutto legalità.

                        Di che sa andare a vedere col modello uno che magari sta arando un campo a 15 Km e per giunta a 1000m di quota sennò perdo il segnale?

                        Io direi a tutti questi improvvisati recordmen (e soprattutto gli amici spagnoli che se ne vantano) di farsi un bel paramotore ed andare a razzolare con quello.

                        Commenta


                        • #13
                          beh, avete sicuramente detto tutte cose molto giuste, ma aggiungo che a mio parere il volo in fpv è legato geneticamente all'idea di "esplorazione."

                          Il bello dell'fpv è che sei in un ambiente totalmente nuovo.. e grazie a questo i tuoi limiti si espandono.. puoi fare cose normalmente impossibili come salire, sfiorare punte degli alberi, buttarti in picchiata, oppure anche trovarti ad 1 km di quota e a 4 km di distanza, magari attorno alla cima di qualche montagna. Per mia fortuna, dalle mie parti montagne piene di boschi ripidi e totalmente disabitati non mancano, e sono zone sicurissime da sorvolare. (Certo se perdi il modello non hai speranza alcuna ne di trovarlo ne di raggiungere a piedi quelle zone)

                          Non l'ho mai fatto però fino ad ora in quanto le incognite sono troppe. Oltre i 500-800 metri credo, avere un return to home ed un autopilot è indispensabile. Bisogna avere inoltre una buona batteria, batteria ausiliaria ed ovviamente, attenzione ai componenti ed a tutte le condizioni esterne come vento ecc...
                          Con tali prerogative ed attrezzatura, a mio parere è più sicuro un volo a 3 km di distanza che uno fatto a 200 metri, senza sistemi di stabilizzazzione.

                          Ovviamente, resta valido per entrambi i casi, la necessità di non sorvolare centri abitati o zone frequentate, ma questo è ovvio.

                          Beh, questo discorsone, solo per dire che oggi mi è arrivato il RVOSD, con return to home. Se funziona come dovrebbe e fà tutto quello che promette, domenica faccio la trasvolata trento-LISBONA!
                          http://www.vimeo.com/user538648/videos
                          Fpv - T-rex 450S - T-rex 250 - rvosd - Easystar - Bae Hawk - Easyglider - Fox 2m - Cap 232

                          Commenta


                          • #14
                            Ma il segnale da 4 tacche che aveva è drasticamente calato a zero non ha fasi d’intermedio avvisaglie per capire i limiti1?
                            I Miei Video su YouTube

                            Commenta


                            • #15
                              Originariamente inviato da Wolt Visualizza il messaggio
                              beh, avete sicuramente detto tutte cose molto giuste, ma aggiungo che a mio parere il volo in fpv è legato geneticamente all'idea di "esplorazione."

                              Il bello dell'fpv è che sei in un ambiente totalmente nuovo.. e grazie a questo i tuoi limiti si espandono.. puoi fare cose normalmente impossibili come salire, sfiorare punte degli alberi, buttarti in picchiata, oppure anche trovarti ad 1 km di quota e a 4 km di distanza, magari attorno alla cima di qualche montagna. Per mia fortuna, dalle mie parti montagne piene di boschi ripidi e totalmente disabitati non mancano, e sono zone sicurissime da sorvolare. (Certo se perdi il modello non hai speranza alcuna ne di trovarlo ne di raggiungere a piedi quelle zone)

                              Non l'ho mai fatto però fino ad ora in quanto le incognite sono troppe. Oltre i 500-800 metri credo, avere un return to home ed un autopilot è indispensabile. Bisogna avere inoltre una buona batteria, batteria ausiliaria ed ovviamente, attenzione ai componenti ed a tutte le condizioni esterne come vento ecc...
                              Con tali prerogative ed attrezzatura, a mio parere è più sicuro un volo a 3 km di distanza che uno fatto a 200 metri, senza sistemi di stabilizzazzione.

                              Ovviamente, resta valido per entrambi i casi, la necessità di non sorvolare centri abitati o zone frequentate, ma questo è ovvio.

                              Beh, questo discorsone, solo per dire che oggi mi è arrivato il RVOSD, con return to home. Se funziona come dovrebbe e fà tutto quello che promette, domenica faccio la trasvolata trento-LISBONA!
                              Ciao,intanto grazie per il tuo ( penso sia tuo )
                              commento su Youtube all'FPV su Cibiana,
                              poi vorrei sapere ( ho letto il manuale dell'OSD che hai acquistato come
                              ho preso tante info su altri OSD prima di praticare la mia scelta )
                              se è corretto quello che ho rilevato :
                              L'autopilot del Dragon necessita di un sistema di stabilizzazione esterno
                              infrarossi o IMU che sia ma da quello che ho capito non ne è provvisto...
                              Confermi?
                              Ciao!

                              Commenta

                              Sto operando...
                              X