Originariamente inviato da Guglio
La faccenda "arduino" è un parolone ma che in pratica è solo organizzazione, non è altro che un ATMega328 con una manciata di componenti e un ambiente che semplifica la compilazione (in banalissimo linguaggio C, ma il compilatore è quello fornito da AVR).
Esisteva tutto anche prima di Arduino, solo che almeno ora c'e' una sorta di standarizzazione che permette di iniziare subito a smanettare senza impazzire (e mi riferisco sopratutto all'interfaccia USB di base).
Gli ATMega sono estremamente tolleranti sia come alimentazione che come corrente di uscita, sono dotati di resistenze in uscita programmabili, e basta veramente un'infarinatura di base per cominciare.
Hanno tanta memoria di programma (32k) e una buona (rispetto ai PICAXE IMMENSA), memoria RAM (2k per le variabili).
Nel caso dell'autostabilizzatore praticamente non ci sono componenti aggiuntivi solo fili e una basetta e un nunchuck da smontare, più facile di cosi'.



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